domenica 11 dicembre 2011

Le leve dei freni…


La posizione corretta

Come per gli ammortizzatori e le forcelle della mountainbike c’è l’abitudine a lasciare tutto come la si compra, in questa pagina vi descriverò quanto sia importante regolare le leve dei freni, frenare in modo corretto e come vanno posizionate le mani.
Molti miei compagni si lamentano spesso di formicolii alle dita della mano e ai polsi, maggiormente dopo i singletrack impegnativi, è una questione d’allenamento ma alla base c’è la posizione delle leve e il modo di frenare.
Una posizione della mano e del polso errata durante la frenata infatti può causare dolori e formicolii,  dove l’unico rimedio provvisorio è fermarsi per far riposare le mani.
Non aspettate che il dolori arrivi al punto da impedirvi di tenere saldamente il manubrio o che le mani sembrino anestetizzate, fermatevi per una sosta ed eviterete di cadere.

Come si frena


Vi sarà capitato di vedere una gara di trial, di downhill, oppure semplicemente guardando i bikers più esperti che incontriamo alla domenica sui singletracks, chiedete loro come si frena, vi risponderanno sicuramente che con gli impianti idraulici moderni è necessario solamente un dito, l’indice.
Questa scelta non perché andiamo piano, ma perché oltre all’aiuto della nuova tecnologia idraulica, riusciamo ad impugnare saldamente il manubrio con quattro dita, evitando che gli scossoni più violenti ci facciano perdere la presa.
La leva del freno va impugnata con il dito nel punto curvo prima della fine della leva appositamente studiato per evitare che il dito “sfugga “ dalla leva e per il principio dei fulcri, più lontano è il punto di spinta maggiore sarà la pressione sul pompante.


 
Non porre attenzione alla posizione delle leve dei freni è un grave errore perchè è molto importante che la leva freno sia posizionata correttamente, il comando del cambio sarà posizionato di conseguenza ma meno importante perché utilizzato per un breve lasso di tempo e in un momento non impegnativo come la discesa.
Per posizionare correttamente le leve è necessario solamente salire in sella, svitare la brugola e con il dito sul freno posizionare la leva come descritto nei paragrafi precedenti nel modo che dia la più ergonomia possibile.

Posizione non corretta

La leva è posizionata troppo all’esterno, il punto di fulcro è ridotto e si rischia di farsi male avendo un dito sotto la leva e la mano quasi alla fine della manopola.

 
Non utilizzate due dita come nei vecchi v-brake, riducono la presa sul manubrio.

 
I comandi del cambio (se ci stanno) possono essere spostati per essere raggiunti facilmente, a contatto con la manopola..

Distanza della leva

Le principali leve hanno una ghiera con cui è possibile regolare la distanza di presa e adattarla alla propria mano chiamata “reach in”

 
La scelta di questa distanza dipende essenzialmente dalla lunghezza delle dita della nostra mano, ma la corretta posizione si ottiene impugnando la leva tra la 2° e la 3° falange.
A leva tutta estesa (appoggiate normalmente il dito stringendo con le altre dita il manubrio come foste in discesa) il dito deve arrivare agevolmente a prendere la leva senza allentare la presa, in modo che la 3° falange possa appoggiare completamente sulla leva. Si regola quindi la distanza della leva in modo che nella posizione di frenata, la 2° falange non debba compiere una rotazione di più di 90° rispetto alla 1° falange, in questo modo lo sforzo esercitato dai muscoli è più leggero.

 
Inclinazione della leva del freno

L ’inclinazione della leva va ruotata in avanti verso il basso, in modo che punti all’incirca davanti al mozzo della ruota anteriore (all’incirca perché dipende molto dall’altezza del biker e dalla grandezza del telaio.)
Il polso deve lavorare dritto tra dorso della mano e avambraccio, realizzate una linea virtuale che si prolunga lungo il braccio e continua sulla leva del freno.

 
Con questa impostazione facciamo si che il  peso che scarichiamo sul manubrio si trasferisca direttamente sul palmo, senza far lavorare le articolazioni del polso e i muscoli dell’avambraccio in maniera eccessiva un angolo errato fra dorso della mano e avambraccio può causare anche delle slogature del polso.
Eseguite queste operazioni standard preliminari siete pronti a salire in sella e affrontare le discese correttamente, affineremo le tarature personalizzandole man mano, ricordate inoltre che l’allenamento è un fattore molto importante per evitare dolori ai polsi e alle braccia.

Devis Deotto

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